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29 giugno 2010

Entra in vigore il 10 luglio 2010 la legge 4 giugno 2010, n. 96, pubblicata sulla Gu del 25 giugno scorso, che concede tempo fino al 30 giugno 2010 per le comunicazioni "Raee" da parte dei produttori di apparecchiature elettriche.

Sono tante le novità "ambientali" stabilite dalla legge 96/2010 recante "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee", approvata con forte ritardo sui tempi dettati dalla legge "guida" 11/2005 (ampiamente modificata dalla stessa "Comunitaria").

Oltre alle nuove disposizioni in materia di Raee (scade il 30 giugno 2010 il termine ultimo per la presentazione delle comunicazioni richieste al registro nazionale), in materia di gestione dei rifiuti si segnalano novità per le attività di recupero, i rifiuti delle attività estrattive e i veicoli fuori uso.

Tra le numerose deleghe ambientali, spicca quella finalizzata al recepimento della direttiva 2008/99/Ce sulla tutela penale dell’ambiente, che dovrà essere attuata entro la fine dell’anno.

4 giugno 2010

Il 25 maggio 2010 sono state pubblicate sul sito del MinSviluppo economico le istruzioni per la presentazione del Mud 2010 su supporto informatico, arrivate a pochi giorni dall’entrata in vigore del Dl 72/2010 che proroga al 30 giugno prossimo il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni relative alle operazioni del 2009.

28 maggio 2010

Sistri, verso il rinvio per le Pmi
Approvato un emendamento al cd. Ddl Semplificazioni che prevede il rinvio di circa 18 mesi dell'operatività del Sistri per le imprese che occupano fino a 10 dipendenti e che producono fino a 300 kg/litri di rifiuti pericolosi.

L'emendamento è stato accolto nella seduta del 20 maggio scorso dalla I Commissione permanente della Camera dei Deputati, impegnata nell'esame in prima lettura del predetto disegno di legge inerente la semplificazione dei rapporti tra Pa e cittadini, con l'intento di applicare secondo criteri di proporzionalità il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi.

Il rinvio, se l'emendamento venisse definitivamente approvato, sarebbe quindi a due anni dopo l'entrata in vigore del Dm 17 dicembre 2009, ossia slitterebbe al 14 gennaio 2012.

27 maggio 2010

A 3 settimane dalla sua approvazione in Consiglio dei Ministri, il 21 maggio 2010 è entrato in vigore il Dl 20 maggio 2010, n. 72, provvedimento che proroga al 30 giugno 2010 il termine ultimo per la presentazione del Modello unico ambientale (Mud).
Il decreto approvato d'urgenza prevede altresì novità in relazione agli impianti cd."nuovi entranti" nel mercato delle quote di emissione di CO2 ("Emission trading").

Nelle stesse ore la I Commissione permanente della Camera dei Deputati ha approvato un emendamento al "Ddl Sviluppo", recante proroga dell'operatività del Sistri per le piccole e medie imprese.

Un altro provvedimento emergenziale, il Dl 120/2010 cd. "Incentivi", è stato convertito definitivamente in legge il 22 maggio 2010, con alcune novità tra le quali spicca l'allargamento agli edifici esistenti del bonus per gli immobili energetico-efficienti.

Sempre in campo energetico, infine, la Corte Costituzionale ha espresso la propria posizione in materia di autorizzazione unica e Via degli impianti eolici off-shore.

21 maggio 2010

Il Consiglio dei Ministri del 13 maggio 2010 ha approvato in prima lettura un Dlgs che modifica le parti prima (disposizioni comuni), seconda (Via/Vas/Ippc) e quinta (Aria) del cd. "Codice ambientale" (Dlgs 152/2006). Sul provvedimento si dovranno ora esprimere Conferenza unificata e Parlamento.
Lo stesso CdM ha inoltre licenziato uno schema di Dlgs per il recepimento della direttiva 2008/50/Ce in materia di qualità dell’aria. Mentre il MinAmbiente viene "interrogato" dal Senato per sapere se il Sistri sarà applicabile o meno.
Ad oggi, 20 maggio 2010, la proroga per la presentazione del Mud 2010 – termine ultimo, 30 aprile 2010 - non è stata ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale.
Il 16 maggio 2010 sono entrate in vigore le nuove modifiche al regolamento (Ce) 1013/2006 sulle spedizioni dei rifiuti.
Ue attiva in campo energetico, infine: si avvicina l’approvazione delle due nuove direttive comunitarie sul rendimento energetico in edilizia (con i nuovi standard obbligatori "vicini allo zero") e sull’indicazione del consumo di energia nella pubblicità dei prodotti.

14 maggio 2010

Mud, lo schema del Dl di proroga
Approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2010 ma non ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale, ecco il testo del decreto-legge che proroga il termine per la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) al 30 giugno 2010.
Intanto, con apposito Dpcm 27 aprile 2010 il Governo ha riformulato la modulistica da utilizzare per la presentazione delle stesse dichiarazioni; tale Dpcm, visti i numerosi errori e omissioni riscontrati dagli operatori nel testo pubblicato (si pensi solo che nel testo dei nuovi allegati mancano quelli cartacei) è stato corretto con comunicato MinAmbiente del 30 aprile 2010.
Nel medesimo Dl trova inoltre spazio la norma sulle emissioni di Co2 degli impianti cd. "nuovi entranti" che, rimasti fuori a causa dell'esaurimento della riserva di quote, beneficeranno comunque (grazie alla norma in questione) dell'assegnazione gratuita delle quote di emissione.
http://www.reteambiente.it/news/13381/mud-lo-schema-del-dl-di-proroga/

30 aprile 2010

"Codice ambientale", approvato adeguamento a direttiva rifiuti e... Sistri
Anche il Sistri tra le nuove norme previste dallo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 aprile 2010.
Leggi tutto l'articolo su www.reteambiente.it

23 aprile 2010

A cinque giorni dalla "fumata nera" uscita dal Consiglio dei Ministri del 16 aprile 2010 sulla questione "Mud 2010", cinque importanti associazioni di settore hanno inviato una lettera al Governo perorando l’immediata proroga sia del termine di presentazione del Mud, sia dell’utilizzo del modello unico utilizzato negli anni passati.
Dalla stessa riunione del CdM in questione sono comunque giunte importanti novità per il settore dei rifiuti, con l’approvazione preliminare da parte del Governo dello schema di Dlgs per il recepimento della direttiva 2008/98/Ce sui rifiuti, che oltre a riscrivere in maniera importante il Dlgs 152/2006, ritocca anche il "Sistri", il nuovo sistema per il controllo della tracciabilità dei rifiuti che diventerà operativo la prossima estate.

12 aprile 2010

Milano, 2 aprile 2010 - Il Dl "Enti locali" manda in soffitta le Autorità d'ambito territoriale ottimale (Ato)
A decorrere dal 29 marzo 2011, le Ato saranno soppresse e tutti gli atti dalle stesse compiute saranno nulli. Prima di allora, le Regioni dovranno "attribuire" le funzioni già esercitate dalle Autorità. (Alessandro Geremei)

Milano, 8 aprile 2010 - Reach, nuove restrizioni per oli lampade e liquidi accendigrill
Con regolamento 276/2010/Ce la Commissione europea ha fissato nuovi limiti per l'immissione sul mercato e l'uso di alcune sostanze chimiche, aggiornando in tal senso l'allegato 17 del regolamento 1907/2006/Ce. (Lavinia Basso)

2 aprile 2010

Dovrebbe essere confermato anche per quest’anno (l’ultimo, vista la partenza dal luglio prossimo del sistema di tracciamento telematico Sistri) l’impianto del Dpcm 24 dicembre 2002 in relazione alla dichiarazione dei rifiuti da effettuarsi entro il 30 aprile 2010.

Da quanto si apprende da autorevoli fonti sarebbe infatti allo studio del Ministero dell’Ambiente lo strumento normativo migliore per consentire agli operatori interessati di utilizzare anche per la dichiarazione Mud 2010 la modulistica già in vigore negli scorsi anni (integrata da una parte relativa ad Aee e Raee) evitando così il passaggio al nuovo sistema previsto dal Dpcm 2 dicembre 2008.

La proroga del "vecchio Mud", che potrebbe arrivare (da quello che si apprende) tramite un nuovo decreto del Presidente del Consiglio di sostituzione del precedente ed omonimo provvedimento o tramite un più autorevole decreto legge, eviterà un inutile aggravio di lavoro per i soggetti obbligati, che dopo l’ultimo appuntamento Mud del 30 aprile dovranno dal successivo 13 luglio 2010 adottare il nuovo sistema di comunicazione dati previsto dal Dm 17 dicembre 2009 (relativo al sistema di controllo telematico della tracciabilità dei rifiuti noto come "Sistri").

Il condizionale è d'obbligo, e fino alla ufficiale pubblicazione dell'eventuale provvedimento di proroga si ricorda che — in base all'attuale normativa in vigore — modulistica ed istruzioni da utilizzare per la prossima scadenza Mud relativa ai rifiuti sono comunque quelle recate dal citato Dpcm 2 dicembre 2008, che introduce l’obbligo di denuncia in relazione alle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato e relativi rifiuti raccolti.

27 marzo 2010

La Commissione Ambiente del Senato "suggerisce" la proroga dell'avvio del Sistri. In alternativa, i senatori invitano il MinAmbiente a modulare una fase sperimentale con applicazione graduale del sistema sanzionatorio; in ogni caso, serve un programma di formazione degli operatori pubblici e privati. In base all'attuale normativa, dopo l'iscrizione al Sistri entro il 30 marzo, le imprese interessate dovranno presentare il "nuovo" Mud entro il 30 aprile, poi passare alla gestione telematica delle informazioni dal 13 luglio.

Il calendario di adempimenti è quello disegnato dal Dm 17 dicembre 2009 (relativo al sistema di controllo telematico della tracciabilità dei rifiuti noto come "Sistri") e dal Dpcm 2 dicembre 2008 (istitutivo della nuova modulistica da utilizzare per l'annuale dichiarazione ambientale "Mud" ed operativo proprio a partire dalla dichiarazione da effettuarsi entro il 30 aprile 2010).

Dovrebbe essere approvato entro il prossimo mese di maggio il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2008/98/Ce, la nuova direttiva quadro in materia di gestione di beni a fine vita. L'anticipazione, in base a quanto si apprende dagli organi stampa nazionali, sarebbe stata fatta dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo in occasione dell'incontro con il Commissario europeo all'Ambiente Janez Potocnik dello scorso 8 marzo. La trasposizione della direttiva 2008/98/Ce introdurrà sul piano nazionale, attraverso la modifica dell'attuale Codice ambientale (Dlgs 152/2006), una ridefinizione dei confini tra "rifiuti", "sottoprodotti" e "materie prime secondarie", nuove definizioni di "riciclaggio" e "recupero".