Domani, sabato 16 novembre presso il Campus Universitario di Savona si terrà la seconda edizione del convegno “Deterioramento cognitivo, demenze…e non solo Alzheimer”.

Organizzato dalla Dott.ssa Tiziana Tassinari, Direttore della S.C. di Neurologia di Pietra Ligure, l’evento riunisce esperti di fama nazionale ed internazionale per discutere insieme su un fenomeno universale, come l’allungamento della vita media e il conseguente processo di invecchiamento che ogni persona percepisce e “vive” in maniera considerevolmente differente.

A fronte di questa condizione di “Salute Fisica”, ci sono una serie di malattie croniche e nello specifico neurodegenerative che comportano deterioramento cognitivo e nelle forme più gravi Demenza. 

Nel corso della giornata, si parlerà del corretto inquadramento diagnostico delle numerose patologie  a carico del sistema cerebrale, delle terapie disponibili e di quelle che hanno dimostrato risultati incoraggianti, come il nuovo farmaco Aducanumab che si sarebbe dimostrato promettente per la cura della malattia di Alzheimer in fase precoce. 

Si parlerà anche di corretti stili di vita  e del loro ruolo determinante, anche da un punto di vista “terapeutico”, perché contribuiscono a mantenere l’integrità cellulare e dunque  a migliorare la qualità della vita. 

Come avvenuto nel 2018, anche questa seconda edizione rappresenta un’importante occasione interdisciplinare e interregionale finalizzata alla condivisione delle esperienze clinico scientifiche e delle novità in tema di diagnosi, cura e gestione del paziente affetto da deterioramento cognitivo.

Il convegno ha l’ambizione di essere un momento di crescita professionale e scientifica per tutte le discipline mediche coinvolte nella gestione dei malati colpiti da deterioramento cognitivo e demenze” spiega la dott.ssa Tassinari, Responsabile scientifico dell’iniziativa. “Siamo convinti che tramite lo scambio e la discussione, si possa migliorare quanto già abbiamo a disposizione, non solo in tema di diagnosi e cura, ma anche per quanto riguarda prevenzione, gestione del malato e qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.” 

Tra i relatori, insieme a importanti clinici di diverse regioni italiane e a ricercatori dell’Università di Genova e dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, anche ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità che porranno il giusto accento sulla reale utilità dell’impiego di nuove tecnologie per contrastare la fragilità.