Si pubblica il testo del DM 1/2026 del Ministero del lavoro, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, riguardante le modalità e i criteri di ripartizione delle risorse del fondo di 500.000 euro all'anno, istituito dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207 comma 392, articolo 1, per incentivare i programmi di screening e di prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche organizzati dai datori di lavoro, comprese le relative campagne di formazione e informazione, nonché l'acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici da parte delle imprese.
Per quanto riguarda i programmi di screening e di prevenzione si intenderanno realizzati se l'azienda definisce e attua un accordo/protocollo con una struttura sanitaria per la realizzazione di un'attività di prevenzione dell’insorgenza di malattie cardiovascolari e/o di patologie oncologiche nei lavoratori, che preveda almeno una delle seguenti iniziative:
- screening di valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche finalizzate alla prevenzione primaria e secondaria
- attività di informazione ed educazione sanitaria sui corretti stili di vita svolta dal personale afferente a una delle seguenti professioni sanitarie: medico chirurgo, infermiere, dietista, biologo, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
- esami diagnostici per la valutazione delle condizioni generali di salute e della situazione cardiologica o monitoraggio del sistema respiratorio e cardiovascolare
- esami diagnostici volti a individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale.
L’accoglimento della domanda di accesso al Fondo consentirà, nel limite delle risorse stanziate, di beneficiare di un contributo fino a 2.000 euro per le spese sostenute per gli interventi relativi a screening e prevenzione, e un contributo fino a 1.000 euro per gli interventi relativi agli acquisti di defibrillatori.
