Le Case della Comunità rappresentano uno degli elementi centrali della riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e disciplinata dal Decreto Ministeriale 77/2022. Si tratta di strutture pensate per avvicinare i servizi sanitari e sociosanitari ai cittadini, garantendo una presa in carico più integrata, continuativa e coordinata, in particolare per le persone con patologie croniche e bisogni assistenziali complessi.
All’interno delle Case della Comunità operano équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, infermieri di famiglia e di comunità, specialisti ambulatoriali, assistenti sociali e altri professionisti sanitari. A questo modello di assistenza si affianca un ulteriore elemento di valore: la partecipazione attiva delle associazioni di volontariato e tutela dei diritti dei cittadini.
Uno spazio dedicato alle associazioni
Nelle Case della Comunità dell’Area Sociosanitaria Locale 2 è presente una stanza dedicata alle associazioni che fanno parte del Comitato Misto Consultivo, organismo previsto dalla normativa nazionale per favorire la partecipazione dei cittadini al miglioramento dei servizi sanitari e alla tutela del diritto alla salute.
Le sedi in cui è attivo questo servizio sono:
- Via Collodi 13, Savona;
- Via alla Costa 1, Vado Ligure;
- Via della Pineta 6 (ex Ospedale Ruffini), Finale Ligure;
- Via XXV Aprile 38 (Ospedale Santa Corona, Palazzina CUP – piano terra), Pietra Ligure;
- Via Martiri della Foce 40, Cairo Montenotte (Ospedale San Giuseppe).
Un punto di ascolto e orientamento per i cittadini
La presenza delle associazioni all’interno delle Case della Comunità offre ai cittadini un punto di riferimento dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’orientamento.
I volontari, presenti secondo un calendario condiviso, collaborano tra loro per:
- fornire informazioni sulle attività svolte dalle associazioni;
- orientare i cittadini verso i servizi e le opportunità di supporto disponibili;
- favorire la conoscenza delle reti di sostegno presenti sul territorio;
- raccogliere segnalazioni e bisogni espressi dalla cittadinanza.
L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra i servizi sanitari e il tessuto associativo locale, valorizzando il ruolo del volontariato come risorsa per la salute e il benessere della popolazione.
Il Comitato Misto Consultivo
Le associazioni presenti nelle Case della Comunità fanno parte del Comitato Misto Consultivo (CMC) dell’Area Sociosanitaria Locale 2. Attualmente sono 26 le associazioni regionalmente riconosciute che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con ATS Liguria.
Il Comitato Misto Consultivo è un organismo previsto dal D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche, con il compito di promuovere la partecipazione dei cittadini ai processi di miglioramento dei servizi sanitari.
Tra le principali attività del Comitato vi sono:
- contribuire alla valutazione della qualità dei servizi dal punto di vista degli utenti;
- proporre e monitorare indicatori relativi all’accessibilità e alla fruibilità dei servizi;
- raccogliere e analizzare segnalazioni, osservazioni e suggerimenti provenienti dai cittadini;
- promuovere iniziative finalizzate all’umanizzazione dei percorsi di cura e dei rapporti tra servizi e utenti;
- favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e cittadinanza.
Un valore aggiunto per il territorio
La presenza delle associazioni nelle Case della Comunità rappresenta un'importante opportunità di collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e il Terzo Settore. Attraverso l’impegno dei volontari, i cittadini possono contare su un ulteriore punto di ascolto e orientamento, contribuendo a rendere i servizi sempre più vicini ai bisogni delle persone e del territorio.
ATS Liguria – Area Sociosanitaria Locale 2 ringrazia tutte le associazioni e i volontari che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a rafforzare il rapporto tra i servizi sanitari e la cittadinanza.
