Nota informativa
In virtù delle previsioni della Legge Regionale n. 18 del 12.12.2025 - che istituisce l'Azienda Tutela Salute Liguria - l’Azienda Sociosanitaria Ligure n. 2 (Asl2) a decorrere dal 01.01.2026 è stata incorporata nel nuovo soggetto giuridico.
Con Deliberazione del Direttore Generale n. 685 del 10.06.2026, ATS Liguria ha adottato il proprio regolamento per la gestione delle segnalazioni Whistleblowing, contestualmente dotandosi di una propria piattaforma per la gestione delle segnalazioni whistleblowing.
Conseguentemente tutte le segnalazioni, a partire dal giorno 18.06.2026, dovranno essere inoltrate utilizzando il portale raggiungibile all'indirizzo https://atsliguria.whistleblowing.it/#/
Il portale di Asl2, in oggi Area 2, relativo alle segnalazioni Whistleblowing, attivo esclusivamente per la consultazione, nei limiti temporali di conservazione, delle segnalazioni già presentate è raggiungibile all'indirizzo https://asl2.whistleblowing.it/#/
La tutela della persona segnalante un potenziale illecito è stata introdotta nel nostro ordinamento dalla L. 190/2012 che, in particolare, ha introdotto tre concetti fondamentali:
- la tutela dell’anonimato del whistleblower;
- il divieto di discriminazione nei confronti del whistleblower;
- la sottrazione della segnalazione al diritto di accesso.
La materia è stata successivamente oggetto di razionalizzazione ad opera, dapprima della L. 114/2014 (“Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”) e, poi, della L. 179/2017 (“Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”) con la finalità, tra le altre, di assicurare una maggiore e più efficace tutela del segnalante.
Il Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, ha recepito la Direttiva Europea emanata al fine di garantire ai segnalanti una sempre maggiore tutela e protezione da ritorsioni e favorire l’emersione degli illeciti, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dello strumento del whistleblowing, sia nel settore pubblico che nel settore privato.
Per favorire l’emersione di eventuali situazioni di illegalità è stata attivata una piattaforma informatica per poter ricevere le segnalazioni in forma anonima e sicura.
