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Cos’è l’Epatite C?

È un'infezione del fegato causata dal virus dell'epatite C. Può variare da una malattia lieve che dura poche settimane a una malattia grave a lungo termine. Circa Il 15% di chi contrare HCV guarisce spontaneamente, mentre nell’85% dei casi l’epatite diventa cronica. In Italia si stima che circa lo 0,5% della popolazione abbia una forma cronica di epatite C. Di questi, circa il 15-20% dei casi va incontro a cirrosi epatica nell’arco di un periodo medio di circa 20 anni. La cirrosi epatica è una malattia che può rimanere stabile per alcuni anni, ma poi è soggetta inevitabilmente a complicanze, tra cui il tumore primitivo del fegato (epatocarcinoma) che compare nel 2-5% dei pazienti con cirrosi ogni anno. La comparsa di complicanze rende talora necessario il ricorso al trapianto di fegato per scongiurare il rischio di morte. Purtroppo, la grande maggioranza dei pazienti con cirrosi avanzata e scompensata non potranno usufruire dell’opzione trapianto. Ciò rende ragione dei 15.000 decessi all’anno per cirrosi nel nostro paese.

Come si effettua lo screening?

Il Ministero della Salute ha promosso in tutto il territorio nazionale lo screening gratuito per individuare e curare persone che non sono a conoscenza di aver contratto un’infezione dal virus dell’epatite C. Lo screening è rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989.

Lo screening avviene su base volontaria e gratuitamente, attraverso l’esecuzione di un prelievo di sangue.

Su questo campione vengono ricercati anticorpi specifici contro il virus dell’epatite C (che esprime, se positivo, il pregresso contatto con il virus) e, in caso di positività, sullo stesso campione di sangue verrà ricercato il materiale genetico del virus (che, se positivo, esprime la presenza di infezione “in atto”).   

Perché è utile fare lo Screening per l’epatite C?

Nella stragrande maggioranza dei casi chi ha infezione da virus dell’epatite C non sa di averla. I sintomi, a parte rari casi di epatite acuta, compaiono molto tardivamente, una volta raggiunto lo stadio di cirrosi e quando questa è avanzata. Il programma di screening ha lo scopo di dare la possibilità ai cittadini (per ora solo nella fascia di età 32-52 anni) di scoprire se siano portatori di questo virus prima che si manifestino i segni di malattia cronica e le sue complicanze.

Si stima che in Italia circa 400.000 persone non sappiano di essere affetti da questa infezione. Lo scopo del programma di screening è proprio quello di identificarli e poterli trattare, prevenendo così le sequele croniche dell’infezione. E’ importante comprendere che la migliore prevenzione è poter eliminare il virus. Ciò è possibile tramite farmaci antivirali disponibili da alcuni anni ed estremamente efficaci (con eliminazione del virus in oltre il 95% dei pazienti trattati), assunti per via orale e per breve tempo (dai 2 a 3 mesi) e dotati di effetti collaterali molto modesti.

Come si prenota il Test di screening?

Tutte le persone di età compresa tra i 32 e i 52 anni, residenti o domiciliati stabilii nella provincia di Savona, compresi gli stranieri provvisti di STP, sono invitate a partecipare allo screening mediante il recapito a domicilio di lettera personalizzata. Se si desidera aderire allo screening è necessario recarsi presso la sede di laboratorio ospedaliero più vicina al proprio indirizzo (Albenga, Pietra Ligure, Savona, Cairo Montenotte). E’ inoltre possibile aderire allo screening anche in occasione di altri esami ematici semplicemente aggiungendo, in fase di prenotazione delle analisi prescritte, gli esami di screening per la ricerca del virus dell’epatite C e senza quindi dover necessariamente effettuare un prelievo dedicato allo screening.

Alla lettera di invito è allegato un opuscolo informativo, che spiega le ragioni e le modalità di esecuzione del Test di Screening di screening. 

È necessario pagare un ticket? Occorre la richiesta del medico curante?

La partecipazione al programma è completamente gratuita e non occorre l’impegnativa del medico curante. È sufficiente portare la lettera di invito ed il tesserino sanitario. I medici di famiglia collaborano al programma di screening e potranno essere consultati per avere indicazioni.

Consegna del referto/esito del test

Se l’esito del Test sarà negativo (ovvero normale) la persona riceverà entro trenta giorni una lettera di risposta. 

E se l’esame risulta positivo?

Se il Test risulterà positivo, la persona sarà richiamata telefonicamente dal personale del Centro Specialistico di riferimento a seconda del Distretto Sanitario di appartenenza del cittadino. I Centri di riferimento sono: al S Paolo di Savona l’ambulatorio di Epatologia della SC di Gastroenterologia e l’ambulatorio di Malattie Infettiva, al S Corona di Pietra Ligure l’ambulatorio di Epatologia della SC di Gastroenterologia, al S. Maria Misericordia di Albenga l’ambulatorio di Malattie Infettive. Con chi risulterà positivo al test verrà concordata una prima visita. In caso di positività del solo anticorpo per epatite C (con materiale genetico del virus negativo) verrà spiegato che non vi è infezione in atto, che questa può essere avvenuta in passato ma è stata superata spontaneamente o mediante precedente terapia antivirale. In caso di positività sia dell’anticorpo che del materiale genetico del virus C, il paziente verrà preso in carico dal Centro Specialistico di riferimento, verranno prescritte ulteriori indagini (genotipo del virus, ecografia del fegato ed elastografia del fegato) finalizzate alla definizione dello stadio di malattia provocata dal virus e verrà intrapreso il trattamento antivirale.  

Tutti gli esami previsti dal programma di screening vengono eseguiti gratuitamente e, come per il Test di base, non occorre alcuna impegnativa da parte del medico curante. Anche la terapia antivirale è fornita gratuitamente da SSN.  

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