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Vaccinazione anti-papillomavirus (HPV): un’opportunità per tutti

L'infezione da Hpv è una delle più frequenti infezioni sessualmente trasmissibili. Da anni è disponibile un vaccino protettivo e molto efficace, soprattutto se somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale. In base all’attuale Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV 2017-2019) la vaccinazione anti-HPV è offerta in gratuità per tutti i ragazzi e ragazze a partire dal 12° anno di vita.

Rispondendo all’invito della tua Asl, potrai prevenire infezioni persistenti e tumori. Qualora tuo figlio avesse un'età compresa tra 11 e 18 anni, e non avesse effettuato la vaccinazione anti-HPV, chiedi al tuo medico spiegazioni circa i vaccini raccomandati o contattaci per rimanere sempre aggiornato. È possibile prenotare la vaccinazione tramite le sedi territoriali.

Faq

Cosa è il papillomavirus (Hpv)?

È un virus molto diffuso che colpisce donne e uomini e che si trasmette in particolare attraverso i rapporti sessuali. L’infezione (molto frequente soprattutto fra le donne più giovani) è spesso asintomatica: in molti casi chi ne è colpito non sa di esserlo, aumentando notevolmente il rischio di trasmissione del virus. La malattia in genere è transitoria, ma in alcuni casi può provocare lesioni persistenti ed avere evoluzione maligna.

Quali evoluzioni ha l’infezione da HPV?

Esistono numerosi tipi di Hpv. Alcuni, in primis il 16 e 18, hanno un ruolo centrale nello sviluppo dei tumori del collo dell’utero, della vagina, dell’ano, del pene e di alcuni tumori del cavo orale.
Altri tipi di Papillomavirus, tra cui 6 e 11, sono responsabili dei condilomi (verruche) genitali, una patologia a trasmissione sessuale tra le più diffuse, che colpisce maschi e femmine.

Come si cura l’infezione?

Non esiste una cura specifica. È fondamentale quindi agire in anticipo, mettendo in campo strategie preventive.

Quali sono le misure di prevenzione?  

Per diagnosticare tempestivamente le lesioni provocate dal virus, occorre eseguire regolarmente lo screening della cervice uterina (attivo per tutte le donne a partire dai 25 anni a cadenza triennale).
Il preservativo, che è sempre indispensabile usare, non garantisce una protezione totale contro questo virus, con cui circa il 75% delle persone entra in contatto almeno una volta nella propria vita.
La vaccinazione anti-HPV, che protegge anche nei confronti dei sierotipi 16 e 18, impedisce l’infezione persistente e di conseguenza la progressione a tumore.

La vaccinazione anti-HPV è sicura?

Attualmente è disponibile un vaccino anti-Hpv 9-valente, che garantisce protezione per 7 sierotipi ad alto rischio (16,18,31,33,45,52,58) oltre al 6 e 11.
Lo stesso non contiene il virus né sue particelle. Ciò vuol dire che in nessun modo può causare malattia da Hpv.
Il vaccino è sicuro, efficace e garantisce protezione duratura; la conoscenza del farmaco è basata su oltre 15 anni di monitoraggio e ricerca.
Dagli studi clinici su sicurezza ed efficacia è emerso che il vaccino, se somministrato prima dell’inizio dell’attività sessuale, assicura una protezione quasi del 90% nei confronti delle lesioni precancerose provocate da HPV.

Quali reazioni può dare la vaccinazione anti-Hpv?

Come qualsiasi vaccino o medicinale, la vaccinazione contro l'Hpv può causare effetti collaterali lievi a livello locale, tra cui dolore, arrossamento o gonfiore al braccio, o vertigini, nausea e mal di testa.
I benefici della vaccinazione anti-Hpv restano superiori a ogni possibile effetto collaterale.
È importante informare il medico o l'infermiere se il bambino ha gravi allergie, inclusa allergia al lattice o lievito.

Perché è bene vaccinare anche i maschi?

Nella popolazione maschile la prevalenza dell’infezione da Hpv resta elevata per tutta la vita, quindi i maschi costituiscono un importante serbatoio del virus. Inoltre, si calcola che quasi il 30% di tutti i casi di carcinomi Hpv-correlati si verifichino negli uomini, per i quali non esistono programmi di screening mirati alle patologie Hpv-correlate.

Quando deve essere effettuata la vaccinazione?

È raccomandato sottoporre tempestivamente i ragazzi alla vaccinazione in quanto, considerata la via di trasmissione, questo vaccino assicura il massimo della sua efficacia se viene effettuato prima dell’inizio dell’attività sessuale.

Il vaccino anti-papillomavirus è offerto, come previsto dalla Delibera di Giunta Regionale n. 284 e 386 del 2017 con le seguenti modalità:

  • attivamente e gratuitamente alle ragazze e ai ragazzi nel dodicesimo anno di vita
  • gratuitamente alle ragazze e ai ragazzi nati a partire dal 2004, fino al compimento del 18° anno di vita
  • gratuitamente alle donne di 25 anni di età (nel 2022 coorte di nascita 1997 e così a seguire negli anni successivi) e alle donne trattate per lesioni precancerose (CIN 2 e CIN 3)
  • in regime di copayment (a prezzo agevolato) per le femmine dal 18° al 45° anno e per i maschi dal 18° al 26° anno di vita

Dove e come effettuare la vaccinazione?    

Viene eseguita negli ambulatori vaccinali della Asl2 Savonese.
Prevede iniezioni intramuscolari nel deltoide (parte alta del braccio). Sono raccomandati cicli vaccinali diversi a seconda dell’età

  • Dai 9 ai 14 anni: due dosi, nell’arco di 6 mesi (0-6)
  • Dai 15 anni in poi: tre dosi, nell’arco di 6 mesi (0-2-6)

Puoi trovare ulteriori informazioni a riguardo sui siti:

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