Sanità e territorio sempre più vicine.
Proseguono le iniziative di ASL 2 per diminuire la distanza tra servizi sanitari e cittadini, con un occhio di riguardo per i luoghi più periferici e per le persone che hanno maggiori difficoltà a spostarsi, come i soggetti fragili e gli anziani.
Da mercoledì 14 gennaio parte infatti un altro progetto di ASL 2: si tratta del Punto prelievi mobile di ASL 2, che sosterà a rotazione settimanale nei Comuni dell’entroterra, in particolare in Valbormida, per offrire a tutti i cittadini la possibilità di eseguire gli esami del sangue.
Le analisi di laboratorio rappresentano la prestazione più diffusa nell’ambito dei processi di diagnosi, monitoraggio e prevenzione e sono di fatto necessarie per circa il 70% delle decisioni mediche.
Per gli esami eseguiti a bordo del mezzo è garantita la stessa qualità, sicurezza e tempi di refertazione offerti dagli standard ospedalieri, grazie ad un sistema di collegamento diretto con il Laboratorio Centrale, dove i campioni verranno conferiti per l’analisi.
Mercoledì 14 gennaio l’Unità mobile dedicata ai prelievi del sangue sarà a Cengio, giovedì 15 a Pallare e Venerdì 16 a Murialdo. L’orario di attività è dalle ore 9.30 alle 10.30.
I prelievi si potranno prenotare, a partire dalla prossima settimana, dal medico di medicina generale, nelle farmacie, tramite il portale prenotosalute.liguria.it, utilizzando l’applicazione Salute Simplex, chiamando il call center regionale 010. 5383400 o presso gli Sportelli polifunzionali. Si rammenta che il pagamento della prestazione, per chi non è esente, deve avvenire prima della prestazione, (presso gli sportelli Asl2, TicketWeb e PagoPa): non sarà possibile pagare il ticket presso il camper al momento del prelievo, ma è necessario presentarsi all’appuntamento con la ricevuta di pagamento avvenuto.
La dottoressa Monica Cirone, direttore Area 2 (ex ASL 2 Savona) dell’Azienda Tutela della Salute Liguria (ATS Liguria) dichiara “Vorrei innanzitutto ringraziare tutto il personale medico, infermieristico e amministrativo che ha lavorato a questo progetto. Come per gli ambulatori di prossimità, il camper vaccinale, gli ospedali e le case di comunità anche questa iniziativa si inserisce nella politica volta a colmare la distanza tra sanità e territorio, tra personale sanitario e cittadini. Vogliamo raggiungere con i nostri servizi e le nostre attività di cura e prevenzione tutte le persone che ne hanno bisogno, con particolare attenzione per coloro che sono lontani dai nostri presidi e che hanno difficoltà se non addirittura impossibilità a spostarsi dai comuni di residenza. Penso alle persone anziane, che vivono da soli nei piccoli paesi dell’entroterra e che magari non hanno nessuno che possa aiutarli“. “Questa è l’idea della sanità di prossimità: andare dove il cittadino con un bisogno di cura si trova per offrirgli l’assistenza necessaria”.
L’avvio del nuovo servizio è stato quindi pensato per migliorare l’accessibilità e la continuità dell’assistenza sanitaria sul territorio riducendo tempi di spostamento e disagi soprattutto per le fasce più fragili della popolazione in un territorio esteso ed in gran parte decentrato come la Val Bormida.
L’iniziativa rientra nel progetto di prossimità sanitaria promosso dall’ASL 2 – ATS, per portare i servizi diagnostici sempre più vicino ai cittadini, con un’attenzione particolare alle aree interne e montane.
Alle date del 14, 15 e 16 gennaio se ne aggiungeranno altre. Si consiglia di consultare il sito ufficiale (www.asl2.liguria.it) e la pagina Facebook di ASL 2 per rimanere sempre aggiornati sui nuovi appuntamenti e sui comuni interessati nelle settimane successive. Dopo un primo periodo di messa a punto dei calendari, l’obiettivo è raggiungere una programmazione settimanale fissa sulla base della risposta e delle necessità registrate nella popolazione.
